Tre film, tre epoche diverse e un unico filo conduttore: la libertà di scelta, il ruolo delle donne nella società e l’evoluzione delle relazioni umane. Con questi obiettivi il Comune di Martignacco, nell’ambito delle politiche per le Pari Opportunità e del progetto “Rispetto è Cultura: insieme per la parità per prevenire la violenza di genere”, ha promosso la rassegna cinematografica “Libere di scegliere – Vite e destini a confronto”.

L’iniziativa propone un percorso culturale che utilizza il linguaggio del cinema per stimolare il confronto e la riflessione su temi di grande attualità, quali la condizione femminile, i cambiamenti sociali, le relazioni affettive e la capacità di costruire il proprio destino attraverso scelte consapevoli. Le proiezioni saranno arricchite da incontri, testimonianze e momenti di approfondimento, offrendo al pubblico l’opportunità di condividere idee, esperienze e punti di vista.
La rassegna prenderà il via oggi, 17 ottobre, alle ore 20.30, nell’auditorium Impero, nel capoluogo, con la proiezione del film “Maria Zef” di Vittorio Cottafavi, tratto dall’omonimo romanzo di Paola Drigo. La serata inaugurale sarà impreziosita dalla presenza dello scrittore Angelo Floramo e delle protagoniste Renata Chiappino e Anna Bellina, che accompagneranno il pubblico in una riflessione sul contesto storico e sociale raccontato dall’opera. “Una storia profondamente legata al territorio friulano, che affronta temi ancora attuali come la libertà di scelta e la condizione femminile”, ha osservato al riguardo l’assessore comunale alle Pari opportunità Stromidio Dorota.
Il programma – organizzato dal Comune di Martignacco con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia – proseguirà poi con altri due appuntamenti di grande interesse. Il 2 dicembre sarà proiettato “C’è ancora domani”, il film che ha conquistato pubblico e critica raccontando il percorso di emancipazione femminile nell’Italia del dopoguerra. Il 9 dicembre, invece, la rassegna si concluderà con “Primavera”, ulteriore occasione per approfondire temi legati alla crescita personale, alle scelte di vita e ai cambiamenti sociali. Attraverso storie ambientate in contesti differenti, la rassegna intende evidenziare come il tema della libertà di scelta e dell’autodeterminazione continui a rappresentare una questione centrale nel percorso verso una società più equa e rispettosa delle differenze. Il cinema diventa così uno strumento di educazione culturale e civile, capace di suscitare emozioni e favorire una maggiore consapevolezza collettiva.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell’Amministrazione comunale per la promozione della parità di genere, del rispetto reciproco e della prevenzione di ogni forma di violenza e discriminazione. Un percorso che guarda soprattutto alle nuove generazioni, chiamate a costruire una cultura fondata sull’uguaglianza, sul dialogo e sul riconoscimento del valore di ogni persona. La partecipazione agli eventi è gratuita e aperta a tutta la cittadinanza.

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In copertina, una scena di “Maria Zef” lo storico film di Vittorio Cottafavi.
